Il futuro della lista

Un contributo di Massimo Garritano al dibattito sul futuro politico dell’esperienza della lista L’Altra Europa con Tsipras.

IL FUTURO DELLA LISTA: non credo dobbiamo cominciare a muoversi subito “come partito”. Abbiamo davanti un periodo in cui potremo approfondire la nostra proposta senza essere schiacciati dall’immediato. Meglio far crescere con cura il coordinamento attraverso incontri territoriali dei comitati a livello regionale per arrivare a un primo incontro nazionale BEN PREPARATO. Nel frattempo NON PERDERE IL LAVORO DEI SINGOLI COMITATI A COMINCIARE DAL NOSTRO.

Mi è piaciuto molto l’intervento di Giuliana Beltrame, sulla mailing-list regionale, sul senso del limite e sulla lucidità che devono distinguere i nostri passi futuri, soprattutto perché, al di là del tema TTIP, indica, secondo me, la prima priorità:

a) TENERE BEN VIVA LA NOSTRA ATTENZIONE SULLE QUESTIONI DELL’EUROPA e della politica estera in generale. Informazione costante sulle attività europee, rapporto con gli eletti e con le altre esperienze europee, ricaduta in Italia di quei dibattiti e soprattutto di quelle scelte. [GLOBALE-LOCALE]

L’altro elemento del nostro lavoro sarà, sempre secondo me, il motivo per cui molti ci hanno scelto:

b) LA PRATICA DI UNA CULTURA UNITARIA DI LOTTA PER LA RICOMPOSIZIONE A SINISTRA attraverso la ricognizione, la divulgazione e il sostegno a quello che si muove per l’alternativa nella società A NOI PIU’ VICINA, fornendo spazi al confronto, alla diffusione E AL RACCORDO DI CONOSCENZE e di esperienze. [LOCALE-GLOBALE]

Terzo elemento per me indispensabile:

c) AUTOFORMAZIONE (come diceva Laura), cioè un programma costante di informazione tra di noi da estendere eventualmente all’esterno, AVVALENDOSI DELL’ESPERIENZA DEI CANDIDATI E DI TUTTI COLORO CHE SAREMO IN GRADO DI COINVOLGERE ANCHE NELLE NOSTRE ZONE.

I MEZZI: MI PIACEREBBE PENSARE A UNA SPECIE DI ORGANO DI INFORMAZIONE, a partire dal sito, alimentato da UNA REDAZIONE aperta, con rubriche di questo tipo:

  • INFORMAZIONE SUI TEMI DELL’EUROPA
  • SEGNALAZIONE DELLE ATTIVITA’ E DELLE PROPOSTE DEI MOVIMENTI SUI BENI COMUNI NELLA NOSTRA PROVINCIA
  • RASSEGNA DI ARTICOLI, PROPOSTA DI LETTURE, approfondimenti, un po’ come ora sta già facendo la rubrica dell’ALTRAcampana sul sito, che merita di essere sostenuta.

    Naturalmente progettando anche momenti culturali (CHISSA’ SE IL VERDI NON POTREBBE ESSERE DELLA PARTITA!) E DI VERA E PROPRIA FESTA…

    Mi limito per ora a segnalare dei “campi d’intervento” immediati,a puro titolo di esempio:

  • Incontro con Giovanni ALLEVA (p.es.) sul decreto Poletti
  • Incontro con l’Università di Vandana Shiva a Firenze su agricoltura e rispetto della terra
  • Incontro con Tommaso Montanari sui temi della cultura (c’è un suo interessantissimo articolo su S.Gimignano su IL FATTO di qualche giorno fa)
  • Riprendere il lavoro SULLA BANCA
  • Ricadute delle politiche europee sul WELFARE
  • ENERGIE ALTERNATIVE (centrali a biomasse a Castelnuovo e geotermia in Amiata)

    Il tutto in collaborazione e a sostegno di chi si sta già impegnando sul campo

    Non sono così pazzo da pensare che si possa far tutto; volevo solo indicare un percorso che possa mettere in moto la nostra voglia di lavorare insieme.

    Massimo Garritano

    Annunci
  • 2 pensieri su “Il futuro della lista

    1. Sarà la mia forma mentis di militante comunista, ma il problema della democrazia interna, ovvero del tipo di organizzazione e coordinamento tra i vari gruppi di “militanti”, va risolto subito, per non correre il rischio di creare solo una serie di echi intellettualoidi, proprietà di chi sa maneggiare un po’ meglio un certo tipo di linguaggio, che non saprebbero far altro che riverberarsi sul web. La questione di Barbara Spinelli e dei suoi papabili soccessori è solo un’avvisaglia dei problemi che potrebbero presentarsi poi…

      • Ciao Luca,

        credo che il punto da te sollevato (democrazia interna e organizzazione) sia di estrema rilevanza e ti assicuro che è al centro del dibattito; ne va del futuro della lista (a livello di azioni) oltre che della sua credibilità a porsi come interlocutore delle istanze da rappresentare. Chiaramente ci sono tempi “tecnici”: in queste settimane ti assicuro che non è stato facile partire dal nulla e raccogliere le firme, parlare alle persone, provare a destrutturare con il “porta a porta” la grande rappresentazione del “duello a tre” e del “voto utile” messa in scena a con tamburi e grancasse dal grande circo mediatico.

        Ora che si parte per il futuro, però, quelle che tu indichi diventano priorità; ne siamo tutti convinti e ne stiamo già discutendo. Grazie per il sostegno.

    Rispondi

    Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

    Logo WordPress.com

    Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

    Foto Twitter

    Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

    Foto di Facebook

    Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

    Google+ photo

    Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

    Connessione a %s...