Rinviato il voto sul TTIP, Forenza: “Le larghe intese hanno paura della democrazia!”

Strasburgo, 9 giugno 2015

Eleonora Forenza, eurodeputata dell’Altra Europa con Tsipras – gruppo GUE/NGL, dichiara:

«Il Parlamento Europeo ha appena deciso di rinviare il voto sul TTIP: una decisione che dimostra come le larghe intese abbiano paura della democrazia. Di fronte ai tanti emendamenti presentati – noi come GUE ne abbiamo proposti oltre 60 – infatti, l’accordo tra socialisti e popolari evidentemente vacilla. La battaglia contro questo trattato che mette a rischio i diritti dei cittadini europei continua“.

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Sì Toscana a Sinistra sull’affidamento di Ampugnano a Sky Service

Comunicato stampa

Sì – Toscana a Sinistra “Comune di Siena e Provincia non hanno alcun titolo per intervenire sull’aeroporto di Ampugnano. 12 milioni di euro scomparsi nel nulla”

L’affidamento provvisorio della gestione dell’aeroporto di Ampugnano alla Sky Service (azienda di servizi aeroportuali) a differenza di quanto trionfalmente annunciato dalla troika Siena, Sovicille, Provincia, pone inquietanti scenari riguardo proprio all’economia, al turismo ed alla sostenibilità ambientale del territorio.

Per prima cosa ci domandiamo cosa c’entrino il Sindaco di Siena e la Provincia, che non sono più soci dell’aeroporto, nell’essere protagonisti a Sovicille di una scelta, anche se negativa, fatta dal Consiglio Comunale.

Se volevano far funzionare l’aeroporto, invece di fare da sponda a speculazioni finanziarie che hanno visto volare 12 milioni di euro e di cui non si hanno ancora traccia, (purtroppo non esiste la scatola nera che ci racconti che fine abbiano fatto) lo potevano fare quando erano soci della società!

Oggi si sbandiera uno sviluppo che non porterà a niente in quanto l’affidamento per un aeroporto di aviazione generale non porterà ad assunzioni di personale, come vogliono fare intendere nel comunicato in quanto come detto si tratta di aviazione generale e non commerciale e quindi con scarsissimo impiego di personale (no voli notturni, no charter, no voli dove è necessaria la torre di controllo).

Lo stesso vale per il turismo: inutile che si prospettino ingenti benefici turistici se ad Ampugnano potranno atterrare solamente aero taxi ed aerei privati che già nel passato, proprio sotto la gestione della troika, si sono dimostrati del tutto fallimentari.

Se i Sindaci di Sovicille e Siena invece di chiedere fortemente all’ENAC l’indizione del bando di gara, avessero richiesto ed ottenuto il passaggio del demanio aeroportuale di 186 ettari al Comune per destinarlo sia a parco agricolo che ad attività produttive legate all’energie alternative, si sarebbe concretizzata una reale possibilità di sviluppo economico anche in termini occupazionali.

Ora che la gestione dell’aeroporto verrà affidata per 20 anni a Sky Service si consolino con la richiesta di incontri con questa società privata la quale sicuramente farà i propri interessi in barba ai Sindaci di Sovicille, Siena ed al Presidente della Provincia.

Sì – Toscana a Sinistra

Per il rilancio pubblico dell’Accademia dei Fisiocritici

COMUNICATO STAMPA

Un nuovo passo falso per la vita culturale della città nell’anno in cui Siena è Capitale Italiana della Cultura: la storica Accademia dei Fisiocritici chiude al pubblico.

Un altro pezzo della cultura senese si abbuia nella più totale incuria e disattenzione dei poteri pubblici che si distinguono per il disinteresse per i luoghi reali in cui si articola il vivere collettivo e culturale.

Il Comune in tutto questo cosa fa? Sonnecchia rispettoso delle non ingerenze e chi ci rimette naturalmente è la città. L’Accademia fondata nel 1691 da Pirro Maria Gabrielli ha maturato nell’800 un interessante Museo di Storia Naturale, quello che i senesi del primo novecento chiamavano il Museo della Rosa. Un vanto scientifico in una città ricca di arte; ora il Museo chiude al pubblico e Siena diminuisce di fatto le proprie capacità attrattive e di offerta culturale. Non sembra una politica lungimirante.

Tra qualche giorno l’Università organizza un percorso partecipativo dal titolo “Siena siamo noi”, finanziato con fondi regionali per quarantamila euro, e contemporaneamente rende impossibile la sopravvivenza di una delle più antiche istituzioni senesi. Forse con minore miopia e con una maggiore collaborazione tra le istituzioni senesi si sarebbero potuto cercare anche in Regione fondi per tenere aperto al pubblico il Museo dell’Accademia.

fisiocritici

Crediamo che la cittadinanza non debba sopportare inerme gli errori dell’attuale classe di dirigenza politica che, privata per i propri errori delle munifiche prebende della Fondazione, ora non sa interpretare il cambiamento e lascia andare alla deriva importanti istituzioni della città.

Occorre costituire un comitato di cittadini che si attivi per la salvezza dei Fisiocritici e per il suo rilancio pubblico.

SÌ – Toscana a Sinistra – Siena

Un pic-nic con Fattori e i candidati del Sì

Mail di Tommaso Fattori: “A tutte le candidate e i candidati del Sì: ringraziamento e invito a picnic!”

Care/i,
questa email è un ringraziamento e allo stesso tempo un invito.

Un ringraziamento, di cuore, per quello che avete fatto, senza risparmiare le vostre energie fisiche e mentali per un mese intero: le candidate e i candidati del Sì sono stati l’anima di questa campagna, il risultato che abbiamo ottenuto è un successo collettivo. Il vostro impegno sui territori, pur con le scarsissime risorse economiche a disposizione, è riuscito a compensare il silenzio mediatico – più spesso l’aperta ostilità – dei principali mezzi d’informazione nei nostri confronti riuscendo nel compito, tutto in salita, di far conoscere in pochissimo tempo, almeno ad una parte dei toscani, un progetto unitario e un simbolo nuovo, perdipiù non “trainato” da alcun progetto unitario nazionale che avesse visibilità e riconoscibilità nel paese (mentre i nostri concittadini venivano bombardati su TG e talk show da uno spettacolo con 3 o 4 protagonisti: Renzi, Salvini, Grillo e Berlusconi e i loro omologhi toscani). E così, in mezzo ad un panorama grigio e preoccupante, è spuntato il Sì e il nostro 6,3% di voti, con punte che vanno dal 10% al 12% nelle maggiori città della nostra regione.

Insieme siamo riusciti a gettare un seme importante e a metterci in cammino, per costruire in Toscana un’alternativa di governo al PD e alle destre.

Tutte le cose belle, solide e durature si costruiscono con il tempo e con la determinazione. Il referendum sull’acqua è stato il risultato di oltre 10 anni di campagna e di radicamento territoriale, così come la vittoria di Syriza in Grecia ha alle spalle 10 anni di lavoro e radicamento. Insomma, il nostro è solo un inizio, un bellissimo inizio, che ha suscitato attese e speranze in tante persone. Adesso sta a noi avere piena responsabilità di questo cammino, che era necessario avviare.

Avere cura del processo appena nato significa molte cose, di sicuro significa rimanere assieme, e costruire relazioni stabili fra noi. Nella grandissima parte dei collegi la campagna è stata armonica, solo da qualche parte vi è stato qualche attrito legato al meccanismo concorrenziale delle preferenze e all’eterogeneità dei soggetti che compongono il Sì, ma sono certo che ciò che unisce è ben superiore a ciò che divide.

Avere cura del processo significa anche mettere in piedi iniziative, elaborare progetti sociali che ci facciano tornare nei quartieri popolari e nelle periferie, inventarci forme di co-decisione che mettano in costante relazione gli eletti in consiglio regionale con tutti voi e con i territori. Ci sono molti terreni su cui abbiamo il dovere di sperimentare ed innovare.

E qui passo però all’invito…