Mario Marrocchi: “Gli amiatini hanno bisogno di ascolto”

Comunicato stampa

Amiata – Marrocchi “gli Amiatini hanno bisogno di ascolto, di scambio dialettico di idee e di punti di vista di chi alla loro terra, alla loro montagna sacra, rivolge giorno dopo giorno uno sguardo costante e sempre grato, sempre riconoscente”

Mario_Marrocchi

Oggi chiuderò la campagna elettorale sull’Amiata. Se questa è la terra più remota e dimenticata della circoscrizione, è giusto per me concludere così. Sinistra è stare dalla parte di chi ha bisogno.

Oltre tutto, è evidente che ciò di cui ha bisogno l’Amiata è solo di raccogliere le proprie forze e raccordarle con quanti, negli altri angoli della Toscana, dell’Italia, dell’Europa, del mondo, lottano perché le distanze socio-economiche si colmino, perché il pubblico sia strumento atto a compensare, a riequilibrare.

Le contraddizioni tra chi detiene il potere delle risorse economiche e chi non ce l’ha non credo che finirà mai. Certamente, il progresso sociale e culturale si è compiuto in ogni classe ma, purtroppo, anche il regresso non scherza! Si assiste a una sempre maggiore confusione di temi e di posizioni e c’è chi soffia sulle precarietà, sulle sofferenze della mancanza del lavoro, sul senso di insicurezza, speculando senza alcuna decenza su questi problemi, alimentando un conflitto tra poveri.

Sì – Toscana a sinistra non ha bacchette magiche né ricette facili in tasca; crede, però, nella necessità di un impegno solidale, nella possibilità di coniugare la tutela dei lavoratori con quella della loro salute, delle comunità, dell’ambiente; che si possa anteporre la politica all’economia, le scelte socialmente utili per tutti a quelle economicamente profittevoli per pochi; che l’energia debba essere un bene e non un problema. Che lo sviluppo delle conoscenze scientifiche e delle capacità tecnologiche, consenta oggi di pensare a nuovi modelli di sviluppo che tali siano, che consentano di stare meglio oggi e di lasciare un mondo più sano domani, un’eredità positiva alle prossime generazioni.

Qualcuno dice che la politica serva a dare una voce a chi non ce l’ha ma gli Amiatini la voce ce l’hanno eccome: hanno solo bisogno di ascolto, di scambio dialettico di idee e di punti di vista di chi alla loro terra, alla loro montagna sacra, rivolge giorno dopo giorno uno sguardo costante e sempre grato, sempre riconoscente. Le periferie dell’impero, i loro abitanti e quanti si aggirano per le terre di confine non dovrebbero mai dimenticare di unire le forze perché non c’è nessun cammino prestabilito, nella storia dell’umanità: il cammino, come dicono gli zapatisti, lo fa l’andare.

Grazie a tutti, fin da ora, per queste settimane intense che hanno ridato linfa alla voglia di fare politica, di fronte allo strapotere dell’antipolitica, strumento favoloso per chi voglia mantenere rendite di posizione dentro e fuori i palazzi.

Grazie per le critiche, per le domande, per il sostegno, per la simpatia; sono orgoglioso, da toscano meticcio, di essere stato scelto per concorrere ad essere una delle sue voci nel consiglio, cioè quello che dovrebbe rimanere il più bel luogo della politica, dove le diversità si incontrano, dialogano e poi cercano di fare la miglior sintesi per il bene comune.

Mario Marrocchi
candidato al Consiglio Regionale per Sì – Toscana a Sinistra

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Sì, il paesaggio toscano è un bene di tutti e va salvaguardato

Comunicato stampa di Fiorenza Bettini, candidata al Consiglio Regionale per Sì – Toscana a Sinistra

Ambiente, Fiorenza Bettini: “Il paesaggio toscano è un bene di tutti e va salvaguardato dagli interessi privati di pochi”

Dalla Montagnola alla Val D’Elsa, all’Amiata Sì alla tutela il territorio

La candidata di Sì – Toscana a Sinistra interviene sul tema del paesaggio e sulla questione della geotermia e dell’inquinamento dei territori interessati dallo sfruttamento “selvaggio” di tale fonte di energia. Le responsabilità sono di chi “si arricchisce e specula – dice Bettini – incoraggiati e facilitati dallo Sblocca Italia varato recentemente dal governo Renzi e appoggiato con convinzione dal presidente uscente della Regione Toscana Enrico Rossi”.

Fiorenza Bettini

Il paesaggio toscano è un bene di tutti, l’ambiente non può essere il luogo della speculazione di pochi. Si tratta di una questione di buon senso, di umanità e gratitudine nei confronti della terra che abitiamo.

Invece a livello nazionale il decreto Sblocca Italia varato dal governo Renzi e convertito in legge a colpi di fiducia prevede: raddoppio delle estrazioni petrolifere, megastrutture e grandi opere dalla dubbia utilità, megainceneritori, privatizzazione dei servizi pubblici locali e dei beni comuni.

Anche in Toscana governa il partito del “No”, un governo che dice “No” alla strategia Rifiuti Zero e conserva il modello inquinante e distruttivo dell’incenerimento e, più in generale, dice “No” alla tutela del paesaggio e dell’ambiente.

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L’Amiata necessita di sostegno

Riceviamo da alcuni compagni dell’Amiata

L’Amiata, zona montana all’estremo sud della provincia di Siena, si trova da anni in una difficile situazione economica.

Necessita quindi di una politica di sostegno alle attuali aziende industriali e artigianali. Allo scopo è indispensabile una attenta politica, a cominciare da quanto attiene la viabilità, fattore determinante per queste imprese; attualmente fonte di disagio e di elevati costi.

Né va dimenticato il problema del servizio di trasporto pubblico dai principali centri della zona (Siena, Grosseto, Chiusi) che, migliorato, potrebbe incidere positivamente sull’attività turistica che la nostra zona potrebbe offrire; oltre a fornire un adeguato servizio a tutti i cittadini che ne devono fare uso per lavoro.

Come dicevamo, è necessario utilizzare le specifiche risorse che l’Amiata possiede, incentivando il turismo invernale ed estivo; lo sfruttamento razionale del bosco e dei terreni a valle attualmente in grave stato di abbandono, nonché della geotermia, aprendo un tavolo di confronto permanente con le società concessionarie di licenza al fine di realizzare una politica di sfruttamento sostenibile, utilizzando tecnologie capaci di garantire il rispetto ambientale e della salute degli abitanti. Va concertata inoltre con le stesse società, un politica occupazionale nel territorio.

Data la particolarità della nostra zona e consideratane l’ubicazione e la natura, risulta estremamente rilevante la permanenza del presidio ospedaliero, dotandolo di personale e attrezzature capaci di garantire un valido servizio sanitario.

Un Monte d’Acqua – proiezione 6 marzo

DIFENDIAMO IL TERRITORIO DALLA SPECULAZIONE

Nel prossimo mese di maggio ci saranno in Toscana le elezioni regionali. La tutela dell’ambiente sarà uno dei punti principali per riconoscere chi davvero si batte per la sua difesa

ALTRA EUROPA CON TSIPRAS
vi invita alla proiezione di
UN MONTE D’ACQUA
VENERDI’ 6 MARZO, COLLE VAL D’ELSA
ore 21:00, Casa del Popolo,
via Unità dei Popoli 1

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