Un pic-nic con Fattori e i candidati del Sì

Mail di Tommaso Fattori: “A tutte le candidate e i candidati del Sì: ringraziamento e invito a picnic!”

Care/i,
questa email è un ringraziamento e allo stesso tempo un invito.

Un ringraziamento, di cuore, per quello che avete fatto, senza risparmiare le vostre energie fisiche e mentali per un mese intero: le candidate e i candidati del Sì sono stati l’anima di questa campagna, il risultato che abbiamo ottenuto è un successo collettivo. Il vostro impegno sui territori, pur con le scarsissime risorse economiche a disposizione, è riuscito a compensare il silenzio mediatico – più spesso l’aperta ostilità – dei principali mezzi d’informazione nei nostri confronti riuscendo nel compito, tutto in salita, di far conoscere in pochissimo tempo, almeno ad una parte dei toscani, un progetto unitario e un simbolo nuovo, perdipiù non “trainato” da alcun progetto unitario nazionale che avesse visibilità e riconoscibilità nel paese (mentre i nostri concittadini venivano bombardati su TG e talk show da uno spettacolo con 3 o 4 protagonisti: Renzi, Salvini, Grillo e Berlusconi e i loro omologhi toscani). E così, in mezzo ad un panorama grigio e preoccupante, è spuntato il Sì e il nostro 6,3% di voti, con punte che vanno dal 10% al 12% nelle maggiori città della nostra regione.

Insieme siamo riusciti a gettare un seme importante e a metterci in cammino, per costruire in Toscana un’alternativa di governo al PD e alle destre.

Tutte le cose belle, solide e durature si costruiscono con il tempo e con la determinazione. Il referendum sull’acqua è stato il risultato di oltre 10 anni di campagna e di radicamento territoriale, così come la vittoria di Syriza in Grecia ha alle spalle 10 anni di lavoro e radicamento. Insomma, il nostro è solo un inizio, un bellissimo inizio, che ha suscitato attese e speranze in tante persone. Adesso sta a noi avere piena responsabilità di questo cammino, che era necessario avviare.

Avere cura del processo appena nato significa molte cose, di sicuro significa rimanere assieme, e costruire relazioni stabili fra noi. Nella grandissima parte dei collegi la campagna è stata armonica, solo da qualche parte vi è stato qualche attrito legato al meccanismo concorrenziale delle preferenze e all’eterogeneità dei soggetti che compongono il Sì, ma sono certo che ciò che unisce è ben superiore a ciò che divide.

Avere cura del processo significa anche mettere in piedi iniziative, elaborare progetti sociali che ci facciano tornare nei quartieri popolari e nelle periferie, inventarci forme di co-decisione che mettano in costante relazione gli eletti in consiglio regionale con tutti voi e con i territori. Ci sono molti terreni su cui abbiamo il dovere di sperimentare ed innovare.

E qui passo però all’invito…

Qualche buon motivo per fermare il TTIP

Qualche buon motivo per aderire alla giornata internazionale Stop TTIP, partecipando ad esempio alla mobilitazione fiorentina di sabato 11 ottobre (ore 15.30 Ponte Santa Trinita)
a cura di Elena Michelagnoli – GASFISUD/Oltrarno

Sicurezza alimentare: le norme europee su pesticidi, Ogm, carne agli ormoni e più in generale sulla qualità degli alimenti, più restrittive di quelle americane e internazionali, potrebbero essere condannate come barriere commerciali illegali

Acqua ed energia: sono settori a rischio privatizzazione. Tutte quelle comunità che si dovessero opporre potrebbero essere accusate di distorsione del mercato

Servizi pubblici: il TTIP limiterebbe il potere degli Stati nell’organizzare i servizi pubblici come la sanità , i trasporti, l’istruzione, i servizi idrici, educativi e metterebbe a rischio l’accesso per tutti a tali servizi a vantaggio di una privatizzazione che rischia di escludere i meno privilegiati

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Report della riunione di Martedì 16 Settembre 2014 del Comitato Senese

L’ordine del giorno prevedeva la discussione su n. 3 punti :

  1. Partecipazione alla Manifestazione per la Pace a Firenze del 21/09;
  2. Elezioni Regionali ed iniziative da assumere per l’eventuale presentazione di una lista unitaria per “L’Altra Toscana”;
  3. Varie ed eventuali.

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Due giorni a Firenze con la lista dell’Altra Europa

martedì 22 luglio
ore 21.30 – SMS DI RIFREDI, via Vittorio Emanuele 313
Un’altra Europa: per una politica culturale di sinistra

giovedì 24 luglio
dalle ore 19.30 all’Arci di via Maccari 108
Curzio Maltese, parlamentare europeo de L’Altra Europa con Tsipras

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L’ALTRAcampana del Primo Giugno

Beni e Merci. Solitamente essere altri, riconosciamolo, richiede impegno, creatività, lo sforzo di pensare una via che rompa dei dogmi o degli schemi precostituiti o, più banalmente, dei semplicissimi (ma non meno ideologici o pericolosi) luoghi comuni. Insomma, un po’ di lavoro c’è da farlo.
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