15 aprile – Conferenza sul lavoro

Jobs Act – cos’è e come cambia il mondo del lavoro

icona-orario Mercoledì 15 aprile
ore 17,30
icona-luogo Sala Patrizi
Siena, via di Città 75
Relatore Giovanni Orlandini
professore di Diritto del Lavoro

Come è cambiato il mondo del lavoro? Quali profonde trasformazioni ha portato con sé la riforma Poletti?

E’ giusto rassegnarci ad un modello occupazionale basato esclusivamente sulla precarietà? C’è una correlazione tra la flessibilità del mercato del lavoro e la crescita economica?

Quali e quante esperienze di lotta e di difesa del posto di lavoro conosciamo anche nella provincia di Siena?

L’articolo 18 è davvero un feticcio del secolo scorso?

Sono queste alcune domande che ci porremo durante la Conferenza che verrà tenuta dal Professore del Diritto del Lavoro al’Università degli Studi di Siena, Giovanni Orlandini e a cui tutti saranno chiamati ad intervenire in prima persona.

Siete tutti invitati a partecipare e a contribuire con le vostre analisi e con le vostre esperienze!

Sono invitati a partecipare i dirigenti e i rappresentanti aziendali dei sindacati confederali e di base, insieme alle associazioni che si occupano del tema della precarietà, le organizzazioni sociali e i comitati di movimento.

Verso lo sciopero generale del 12 dicembre

Introduzione di Massimo Garritano all’Assemblea Pubblica “contro l’Austerità, il liberismo e il Jobs Act, per i diritti del lavoro“.

I motivi che ci hanno spinto ad organizzare l’incontro pubblico del 4/12 a Poggibonsi con le rappresentanze sindacali confederali e di base e con le RSU aziendali del territorio, stanno nel sostegno e nel rilancio di quella rinnovata mobilitazione sociale che si è espressa con la manifestazione di P.zza S. Giovanni a Roma del 25/10, con la protesta del pubblico impiego dell’8/11, con lo sciopero generale FIOM del 14 e del 21/11, con lo “sciopero sociale” del 14/11. E che culmineranno con lo sciopero generale del 12/12.

Abbiamo visto scendere in piazza centinaia di migliaia di operai, studenti, precari, comitati di lotta che volevano rispondere non soltanto a qualche provvedimento governativo più o meno emendabile, ma contestare alla radice un impianto generale di pensiero e di visione, di come si esce dalla crisi secondo i canoni consueti del racconto neo-liberista egemone: la priorità dell’agire sul piano dell’offerta, cioè mettere in condizione i capitali liberi di muoversi sui mercati finanziari, liberi di trovare buone occasioni di investimento in Italia a scapito delle condizioni materiali (e direi della dignità) di chi lavora.

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Comunicato Stampa – Jobs Act e art.18 venerdì 7 a Siena

COMUNICATO STAMPA

Siena 5 novembre 2014

Il comitato senese dell’Altra Europa per Tsipras ha convocato un dibattito pubblico sul tema “Jobs Act e Articolo 18 – l’attacco del governo Renzi ai diritti dei lavoratori”, relativo ai recenti interventi legislativi in materia di diritto del lavoro. L’incontro si terrà Venerdì 7 Novembre a Palazzo Patrizi in Via di Città 75, alle ore 21.

All’incontro parteciperà in qualità di relatore Giovanni Orlandini, professore di Diritto del Lavoro dell’Università degli Studi di Siena. Inoltre sono stati invitati a partecipare dirigenti e rappresentanti aziendali di sindacati confederali e di base, insieme ad associazioni giovanili che si occupano del tema della precarietà.

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L’attacco del governo Renzi ai diritti dei lavoratori


Il Jobs Act del Governo Renzi è l’ultimo atto di una serie di leggi sul lavoro che hanno reso precario il lavoro e la vita di milioni di persone, gettando nell’insicurezza ai limiti della disperazione molti lavoratori e gran parte delle giovani generazioni.

VENERDÌ 7 NOVEMBRE
ore 21:00
Palazzo Patrizi – via di Città 75

Ne parleremo con:
Giovanni Orlandini – Professore di Diritto del Lavoro presso l’Università degli Studi di Siena

Sono stati invitati ad esprimere il loro punto di vista dirigenti ed RSU aziendali di sindacati confederali e di base e realtà giovanili impegnate sul tema della precarietà.

Più informazioni

Volantino Jobs Act – 7 novembre

Scheda tecnica su Riforma Fornero e Jobs Act

Contributo di Leonardo Zattoni sugli aspetti della Riforma Fornero e il Jobs Act

Fase 1: Dal contesto creato dallo Statuto dei Lavoratori alla Riforma Fornero

La riforma Fornero del 2012 ha ridotto l’estensione dell’Art. 18, eliminando la reintegrazione nel caso in cui si sia dimostrata l’illegittimità del licenziamento per giustificato motivo oggettivo ( il cosiddetto licenziamento economico, derivato dalla decisione del datore di lavoro di dichiarare fallimento o di chiudere/esternalizzare determinati rami d’azienda ). Ha inoltre limitato la reintegrazione nel caso di illegittimità del licenziamento per giustificato motivo soggettivo ( il cosiddetto licenziamento disciplinare, determinato da qualche inadempienza contrattuale del lavoratore ). Nella maggior parte dei casi ha inoltre ridotto l’entità del risarcimento economico che un lavoratore ingiustamente licenziato può richiedere al proprio datore di lavoro.

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Jobs Act: è l’ora della mobilitazione

Comunicato stampa de
L’altra Europa con Tsipras
www.listatsipras.eu

Il premier Renzi ha superato un’altra tappa nella sua impresa di definitiva metamorfosi del Paese secondo le ricette dell’austerity neo liberista.
Per questo la difesa dell’articolo 18 deve andare oltre se stessa, allargare linguaggio e intenzioni, se non vuole ridursi soltanto a una testimonianza e sviluppare la forza di affermare un’idea dei diritti all’altezza dei problemi dell’oggi. Parlare a tutto il lavoro, quello che c’è e quello che non c’è: questa è la sfida.

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L’ALTRAcampana del 16 Settembre

Modello tedesco. I grandi classici non passano mai di moda… e il modello tedesco non fa eccezione.

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Non stiamo parlando di prêt-à-porter e questa non è una anticipazione della collezione autunno-inverno; ma il loden in questa storia c’entra … eccome. Perchè il giamburrasca fiorentino che tutto doveva rivoltare, sembra proprio che al classicissimo Monti vada ad ispirarsi [qualcuno aveva qualche dubbio? da queste parti, nessuno].

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