Solidarietà a Mario Dimonte e a chi manifesta pacificamente contro l’odio razzista della Lega

Comunicato stampa

Ieri a Siena un’ennesima giornata triste per la civile convivenza democratica. Risulta infatti incomprensibile il comportamento delle forze dell’ordine che in una piazza tranquilla come quella senese hanno di fatto creato una inutile tensione. A che serve manganellare un gruppo di giovani che a mani alzate e viso scoperto urla pacificamente e a distanza il proprio dissenso contro gli istigatori all’odio razziale. La situazione come appare evidente anche dai filmati era del tutto sotto controllo e la protesta si svolgeva pacificamente .

Possiamo affermare con sicurezza che non è stato di nessuna utilità per l’ordine pubblico manganellare sul viso un ragazzo di 19 anni con le mani alzate, e ghermire, con così tanta forza e sicurezza da sembrare che proprio lui fosse l’obiettivo, il nostro candidato Mario Dimonte; li riteniamo dei fatti gravissimi.

Mario Dimonte

Non possiamo che essere solidali con chi manifesta pacificamente e contesta legittimamente i portatori d’odio della Lega e i rigurgiti fascisti con cui si accompagnano. Incomprensibile invece ci risulta la facilità di manganello esibita ieri e non vogliamo pensare all’esistenza di una strategia comunicativa, volta a trasformare Siena in una passerella per Salvini, creando dal nulla un fatto mediaticamente sensibile. Vogliamo piuttosto pensare che sia trattato di un errore di valutazione del responsabile forse dovuto alla troppa tensione che si riversa sulle forze dell’ordine.

Infine vogliamo per questo esprimere a Mario Dimonte tutta la nostra solidarietà e ribadire la fiducia nella sua azione politica.

Per queste ragioni oggi ci ritroveremo in Piazza Salimbeni alle ore 18.30 per esprimere solidarietà a Mario e tutti gli altri manifestanti e per una conferenza stampa nella quale esprimeremo le nostre posizioni su quanto accaduto.

Comitato Senese Sì – Toscana a Sinistra

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Elezioni regionali 2015, i candidati del collegio di Siena

La lista Sì – Toscana a Sinistra presenta, nel collegio di Siena, sei candidature (tre donne e tre uomini):

  1. Fiorenza Bettini

    beni comuni, acqua e servizi pubblici locali
    Mi chiamo Fiorenza Bettini, sono nata nel 1981, vivo nella campagna senese a Colle Val d’Elsa e sono un’attivista impegnata nei movimenti per l’acqua e per la difesa dei beni comuni. Ho frequentato la facoltà di Lettere con indirizzo antropologico
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  2. Mario Dimonte


    Scuola, Università, Lavoro, Servizi Pubblici e Spazi Sociali
    Nato a Benevento, sono stato nel 2009 rappresentante della Consulta degli Studenti. Dal 2009 sono stato rappresentante all’università con il sindacato di Sinistra, Link, con cui ho ricoperto il ruolo di Consigliere D’Amministrazione. Perché
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  3. Serena Elisabetta Cesarini Sforza


    trasparenza, inclusione sociale
    Vivo a Sovicille da molti anni. Oggi sono in pensione ma mia attività lavorativa mi ha visto impegnata nel settore sociale e delle pari opportunità. Negli anni ho messo in piedi progetti europei dove Siena e altre provincie toscane e nazionali sono stat
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  4. Sauro Gorelli


    lavoro
    Residente a Colle di Val d’Elsa, ha vissuto le lotte studentesche del “68; iscritto alla FGCI prima ed al PCI poi, al momento della scissione ha deciso di aderire a Rifondazione Comunista. Ha una lunga militanza nella FIOM, essendo stato per t
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  5. Daniela Passeri


    Ambiente, beni comuni, filiera corta, partecipazione
    Attiva nei Gruppi di Acquisto Solidale e nell’Associazione della Decrescita, ho aderito al Manifesto per un soggetto politico nuovo che ha dato vita ad ALBA (2012); ho partecipato alla campagna referendaria “Meno 8, più 18”
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  6. Mario Marrocchi

    Vivo e lavoro a Sarteano, tra la Val di Chiana e la Val d’Orcia. Insegnante presso la locale scuola secondaria di I grado e storico, studio la Toscana dell’alto e pieno medioevo: di recente ho pubblicato “Monaci scrittori”
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Elezioni regionali, i nostri candidati: Mario Dimonte

Nato a Benevento, sono stato nel 2009 rappresentante della Consulta degli Studenti. Dal 2009 sono stato rappresentante all’università con il sindacato di Sinistra, Link, con cui ho ricoperto il ruolo di Consigliere D’Amministrazione.

Perché mi candido

Da anni accanto alle battaglie di movimento. Nel 2009 con l’Acqua Pubblica, nel 2010 nel movimento studentesco. Promotore nel 2013 di numerose campagne cittadine per casa e trasporti. Dal 2011 presidente del circolo Arci amistade, spazio sociale giovanile. Dal 2014 sono attivo in un collettivo di precari.

Emergenza alloggi. Dimonte: “Sì ad un piano casa per tutti”

Contributo di Mario Dimonte, candidato consigliere regionale per Sì – Toscana a Sinistra sull’emergenza alloggi.

Sì ad un piano casa! Leggiamo dell’ennesimo caso di persone che perdono la casa. Questa volta è toccata ad una famiglia di Colle Val d’Elsa. Come sempre, ormai da diversi anni con maggiore frequenza, si intrecciano due terribili drammi, l’uno legato all’altro. Da una parte la perdita del lavoro, dall’altra la conseguente perdita delle certezze che solo una buona occupazione può darti. Perché non era retorica quando dicevamo che il lavoro è dignità e che non esiste alcuna libertà senza giustizia sociale. Ed eccoli i numeri della crisi economica, del fallimentare modello di sviluppo messo in piedi dal Partito Democratico.

Nel 2014 sono stati 340, nella sola zona della Val d’Elsa, i lavoratori in esubero individuati alla fine della procedura di licenziamento collettivo, mentre nella provincia si toccavano le tremende percentuali a doppia cifra della disoccupazione. Allora succede che un giorno magari arrivi a fine mese, con fatica certamente, ma comunque con ancora un briciolo di dignità, e poi il giorno dopo non hai più niente e perdi l’unico bene che ti dà il senso della sicurezza, la casa. Così oggi si chiede a questa famiglia, l’ennesima nella nostra provincia, di dover pagare il costo alto di una crisi sociale ed economica che li ha messi all’angolo, frutto di irresponsabili politiche economiche portate avanti dal Partito Democratico, tanto nella Regione, quanto nel Paese.

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