Prosegue la raccolta firme per la Sanità Pubblica

Questi i prossimi appuntamenti del mese di ottobre dove firmare per il referendum sulla Sanità, che chiede l’abrogazione della Legge Regione Toscana 28/2015.

Siena:
Venerdì 9 16.30 – 19.30 Piazza Rosselli
(stazione FS)
Sabato 10 10 – 12.30 davanti alla Coop
di San Miniato
Domenica 11 16.30 – 19.30 Piazza Salimbeni
Mercoledì 14 16.30 – 19.30 Piazza Salimbeni
Giovedì 15 16.30 – 19.30 Piazza Salimbeni
Venerdì 16 16.30 – 19.30 Piazza Rosselli
(stazione FS)
Lunedì 19 16.30 – 19.30 Piazza Salimbeni
Martedì 20 16.30 – 19.30 Piazza Salimbeni
Mercoledì 21 16.30 – 19.30 Piazza Salimbeni
Venerdì 23 16.30 – 19.30 Piazza Rosselli
(stazione FS)
Lunedì 26 16.30 – 19.30 Piazza Salimbeni
Martedì 27 16.30 – 19.30 Piazza Salimbeni

Colle di Val d’Elsa:
Venerdì 9 9.30 – 13.30 Piazza Arnolfo
Venerdì 16 9.30 – 13.30 Piazza Arnolfo
Venerdì 23 9.30 – 13.30 Piazza Arnolfo

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La Pubblica Assistenza nega la sala per l’Assemblea sulla Sanità Toscana

Diffondiamo il comunicato stampa degli organizzatori dell’assemblea pubblica di lunedì 7 settembre:

La Pubblica Assistenza decide di negare la sala agli organizzatori dell’iniziativa sul referendum sulla sanità Toscana.

Il dibattito sulla sanità è confermato e si terrà lunedì 7 settembre alle ore 21.00 a Palazzo Patrizi.

Siamo un gruppo di cittadini che ha chiesto alla Pubblica Assistenza di Siena l’affitto della sala di viale Mazzini per organizzare un dibattito pubblico sulla legge di riordino della sanità pubblica in Toscana

In un primo momento la sala ci è stata concessa a patto che nella comunicazione non comparissero simboli di partito. Successivamente, però, quando è comparso sul web l’invito al dibattito, la Pubblica Assistenza ci ha negato l’affitto della sala perché si tratterebbe di un’iniziativa “politica”. Eppure sui volantini e sugli inviti da noi diramati non è presente alcun simbolo di partito né alcun riferimento ad essi. Anche perché è nell’intenzione degli stessi organizzatori dell’iniziativa mantenere una certa equidistanza dai partiti.

La Pubblica Assistenza adduce quale motivazione il suo statuto “apolitico”.

Siamo di fronte ad un caso di censura.

Evidentemente l’argomento specifico – la possibilità di creare anche a Siena un comitato promotore per un referendum abrogativo sulla legge di riordino della sanità pubblica in Toscana – non piace.

Ci chiediamo quali siano a Siena gli spazi per la cittadinanza per occuparsi della “cosa pubblica” fuori dai circoli della politica dei partiti. Non è la prima volta che ci troviamo davanti a simili ostacoli.

In realtà, in questa città non mancano gli spazi per organizzare iniziative politiche, manca l’apertura.

Noi pensiamo che ogni occasione di confronto e dibattito pubblico su temi che riguardano da vicino la vita delle persone – e la sanità pubblica è uno di questi – può essere un momento di crescita per tutti, che si sia d’accordo o meno nel merito.

Noi andiamo avanti e non rinunciamo a riunirci per discutere. Ci vediamo lunedì 7 settembre alle ore 21.00 a Palazzo Patrizi.

volantino assemblea 7 settembre Palazzo Patrizi

I cittadini toscani si mobilitano per difendere la Sanità Pubblica

AGGIORNAMENTO: L’assemblea pubblica si terrà presso la sala di Palazzo Patrizi, via di Città 75, alle ore 21 di lunedì 7 settembre.
Qui maggiori informazioni

Riceviamo e volentieri diffondiamo l’invito per l’assemblea pubblica di lunedì 7 settembre:

SIENA SI MOBILITA PER IL REFERENDUM SULLA SANITÀ TOSCANA

Lunedì 7 settembre

Ore 21.00

ASSEMBLEA PUBBLICA
alla PUBBLICA ASSISTENZA di SIENA

Viale Mazzini, 95, Siena

Sarà presente il Dott. Giuseppe Ricci di Arezzo, tra i promotori della campagna referendaria

Si tratta di un incontro promosso da cittadine e cittadini per costituire un Comitato Senese sulla Sanità Toscana per il SI all’abrogazione della riforma sulla sanità e avviare la campagna di raccolta firme.

 

*Invitiamo alla massima partecipazione e diffusione!*

Facciamo girare questo invito!

volantino assemblea 7 settembre

L’Acquedotto del Fiora minaccia il distacco a chi pratica l’obbedienza civile

Riceviamo dal “Comitato senese acqua bene comune” e volentieri pubblichiamo

L’Acquedotto del Fiora minaccia il distacco a chi pratica l’obbedienza civile per il rispetto del referendum: alcuni attivisti chiedono l’intervento del Sindaco

SIENA –In questi giorni alcuni cittadini che hanno aderito alla campagna nazionale di obbedienza civile lanciata dal Movimento per l’Acqua Bene Comune sono stati minacciati di distacco dell’approvvigionamento idrico da parte dell’Acquedotto del Fiora S.p.A. Questa mattina sono intervenuti alcuni attivisti del Comitato senese acqua bene comune durante il Consiglio Comunale a Siena per chiedere al Sindaco – che, lo ricordiamo, è anche responsabile della salute pubblica – di farsi garante affinché venga sospesa la minaccia di distacco, nel rispetto del referendum. Ma il Sindaco Bruno Valentini ha rifiutato l’invito.