Siamo con la Grecia, siamo in piazza

Comunicato Stampa – 5 febbraio 2015

Comunicato Stampa de L’Altra Europa con Tsipras

Domani, venerdì 6, tutte/i in piazza. Appuntamento a Roma alle 18 in via XX settembre davanti alla Banca d’Italia.
Le dichiarazioni di Renzi sulla BCE sono gravissime.

syriza
La dichiarazione di Matteo Renzi di sostegno alla decisione della BCE, non è certo inattesa, ma è nondimeno gravissima. A nemmeno 24 ore dai sorrisi fasulli dell’incontro con Tsipras, Renzi si schiera dalla parte sbagliata: la parte delle politiche di austerità, delle privatizzazioni, dell’attacco ai diritti del lavoro e al welfare. E’ il contrario di quanto dovrebbe fare non solo in nome della solidarietà al popolo greco, ma della necessità di fermare quelle politiche di austerità a cui il nostro paese sta pagando un prezzo altissimo, in termini di disoccupazione, crescita delle disuguaglianze e della povertà.

Continua a leggere »

Annunci

Un piano che uccide il rapporto alunno-docente

[Tratto dal Granello di Sabbia di Ottobre 2014: “La Buona ScuolAzienda”, scaricabile qui

DAL DIARIO DI UNA MAESTRA

“Io voglio una riforma che mi parli di schiere di bambini che cantano, passeggiano, che scoprono insieme la vita, la sua matematica e la sua poesia, la sua musica, i suoi abitanti fragili e meno fragili. Una riforma che liberi dal monitoraggio e dai quiz continui, che mi dia tempi e strumenti, spazi da frequentare ed abitare, senza i “lacciuoli” delle circolari e dell’orrendo registro elettronico, che fa attendere i miei alunni gli toglie il mio sguardo. Voglio una riforma che ridia fiato alla fantasia, all’individualità e ai tempi di ciascun bambino, che non mi costringa a diventare una burocrate perfetta….”

Ci sembra che in questo brano “vero” di diario siano condensate tutte le motivazioni che ci portano a respingere il piano Renzi che, con un linguaggio roboante e populista, pretende di dettare le linee guida del nuovo modello di scuola pubblica, stravolgendone l’impianto costituzionale e democratico, con una parificazione tra scuole statali e scuole private.

Continua a leggere »

Forenza e Maltese: «Renzi ha fallito: ora in Italia è solo più facile licenziare»

Comunicato Stampa

Semestre UE – Forenza e Maltese (ALTRA EUROPA/GUE): «Renzi ha fallito: ora in Italia è solo più facile licenziare»

Strasburgo, 13 gennaio 2015

Rispondendo al premier italiano Matteo Renzi nel dibattito sulla presidenza italiana al Parlamento europeo questa mattina a Strasburgo l’eurodeputato dell’Altra Europa con Tsipras/gruppo Gue Curzio Maltese ha accusato il presidente del Consiglio di «aver messo molta energia nel cercare piccole scappatoie all’interno di trattati che vanno piuttosto riscritti o rottamati».
«O qualche pazzo – ha chiesto Maltese – crede davvero che l’Italia, con il terzo debito pubblico del mondo, la recessione e la deflazione, potrà mai applicare il Fiscal Compact?».

Continua a leggere »

Appello di adesione allo Sciopero di venerdì 12 dicembre

Carissime/i, non è ancora terminato un anno da quando abbiamo iniziato ad incontrarci a Siena ed in provincia rispondendo all’appello di Barbara Spinelli, Luciano Gallino, Marco Revelli, Andrea Camilleri e Paolo Flores D’Arcais. Insieme abbiamo fatto un bel percorso raccogliendo prima migliaia di firme poi migliaia di voti, più del 6%, contribuendo così ad eleggere tre rappresentanti al parlamento europeo.

Oggi vi invitiamo a partecipare, ed a far partecipare, alla manifestazione che si svolgerà a Siena il 12 dicembre in occasione dello sciopero generale indetto dalla Cgil e dalla Uil.

Continua a leggere »

Verso lo sciopero generale del 12 dicembre – Contributo di Riccardo

Contributo di Riccardo Putti al dibattito sul futuro della Lista Altra Europa con Tsipras e sullo sciopero generale del 12 dicembre.

Mentre noi stiamo litigando per il solito vizio del saperla lunga la destra rozza e indecente con quattro parole sgangherate ma con la sempre efficacia tecnica di essere presente nelle piazze anche quelle più disperate, incassa consensi.

Il PD renziano intanto si imbelletta di sinistrismo (vedi foto di Rossi con i rom) e cerca di farsi passare come l’argine alle barbarie.

Sarebbe ora invece di riprendere il discorso interrotto dopo il risicato se pur positivo exploit del 4%.

Inutile dissertare sui massimi sistemi, occorrerebbe piuttosto un sano e semplice ricorso alle pratiche di convivenza politica basate su un po’ di fiducia reciproca; non ingenuo collettivismo ma ponderata e cosciente volontà di inclusione. Partendo dalla convinzione che se pur con punti di vista diversi stiamo tutti cercando di concorrere alla rinascita di una sinistra/sinistra in grado di disegnare un orizzonte sociale che veda protagoniste quelle che una volta avremmo chiamato le classi subalterne con i loro bisogni e con i, non meno importanti, loro desideri. Insomma una sinistra che sappia declinare non soltanto i diritti sociali ma anche quelli civili.

Continua a leggere »

Verso lo sciopero generale del 12 dicembre

Introduzione di Massimo Garritano all’Assemblea Pubblica “contro l’Austerità, il liberismo e il Jobs Act, per i diritti del lavoro“.

I motivi che ci hanno spinto ad organizzare l’incontro pubblico del 4/12 a Poggibonsi con le rappresentanze sindacali confederali e di base e con le RSU aziendali del territorio, stanno nel sostegno e nel rilancio di quella rinnovata mobilitazione sociale che si è espressa con la manifestazione di P.zza S. Giovanni a Roma del 25/10, con la protesta del pubblico impiego dell’8/11, con lo sciopero generale FIOM del 14 e del 21/11, con lo “sciopero sociale” del 14/11. E che culmineranno con lo sciopero generale del 12/12.

Abbiamo visto scendere in piazza centinaia di migliaia di operai, studenti, precari, comitati di lotta che volevano rispondere non soltanto a qualche provvedimento governativo più o meno emendabile, ma contestare alla radice un impianto generale di pensiero e di visione, di come si esce dalla crisi secondo i canoni consueti del racconto neo-liberista egemone: la priorità dell’agire sul piano dell’offerta, cioè mettere in condizione i capitali liberi di muoversi sui mercati finanziari, liberi di trovare buone occasioni di investimento in Italia a scapito delle condizioni materiali (e direi della dignità) di chi lavora.

Continua a leggere »

L’ALTRAcampana del 26 Novembre

Orgoglio italiano.  Eh si, bisogna ammetterlo: Lui l’aveva detto. E in tempi non sospetti.
Insomma: che saremmo andati in Europa a farglielo vedere noi, a quei grigi burocrati, come si fa, questo era ben chiaro a tutti. E noi, gufi rosiconi, che osavamo nutrire qualche dubbio… E invece no: Lui in Europa c’è andato, e glielo ha insegnato…. ah si… eccome se lo ha fatto.
Continua a leggere

Le riforme Elettorali e Costituzionali del Governo Renzi

LUNEDÌ 17 NOVEMBRE
ore 21:00
Palazzo Patrizi – via di Città 75

Interverranno:

  • Francesco BAICCHI, coordinatore di Rete per la Costituzione, AE Pistoia
  • Mario PERINI, docente di Diritto Costituzionale, facoltà di Giurisprudenza – Siena
  • Nicola VIZIOLI, docente di Istituzioni di Diritto Pubblico, facoltà di Economia – Siena

Ci avvaleremo dei relatori per capire meglio, anche nei loro aspetti tecnici, i testi di riforma approvati (legge elettorale toscana) e quelli in discussione (Senato, Italicum). Lasceremo libero spazio a opinioni e sensibilità diverse fra di loro, con preghiera di usare, nei limiti del possibile visto l’argomento, un linguaggio comprensibile anche ai non addetti ai lavori.

Continua a leggere »

L’attacco del governo Renzi ai diritti dei lavoratori


Il Jobs Act del Governo Renzi è l’ultimo atto di una serie di leggi sul lavoro che hanno reso precario il lavoro e la vita di milioni di persone, gettando nell’insicurezza ai limiti della disperazione molti lavoratori e gran parte delle giovani generazioni.

VENERDÌ 7 NOVEMBRE
ore 21:00
Palazzo Patrizi – via di Città 75

Ne parleremo con:
Giovanni Orlandini – Professore di Diritto del Lavoro presso l’Università degli Studi di Siena

Sono stati invitati ad esprimere il loro punto di vista dirigenti ed RSU aziendali di sindacati confederali e di base e realtà giovanili impegnate sul tema della precarietà.

Più informazioni

Volantino Jobs Act – 7 novembre

La Causa Giusta – manifestazione del 29 novembre a Roma

INVITO ALL’INCONTRO E ALLA DISCUSSIONE PER PROMUOVERE UNA GRANDE MANIFESTAZIONE UNITARIA DI LOTTA

LA CAUSA GIUSTA

NO ALLA TROIKA: RENZI, JUNCKER, DRAGHI.

IN PIAZZA L’ALTRA EUROPA!

PER I DIRITTI, IL LAVORO, IL REDDITO, LA DEMOCRAZIA.

PER L’AMBIENTE, I BENI COMUNI, LA PACE.

il 29 novembre a Roma

 

L’Italia è nel semestre di presidenza dell’Unione Europea

Risultato: le condizioni di tutti e tutte peggiorano

Continua a leggere »